Reggine

“A Reggi” o “Reggine in Chianti” si chiamava il podere nel 1400, proprietà dell’antico ospedale di Bonifacio Lupi, descritto nelle decime della Repubblica di Firenze come: “Podere composto parte da terre lavorate, vitate, fruttate e gelsate, con alcune boscaglie di quercia da frutto e quercioli, tutto in unico corpo, con casa da lavoratore in mezzo al domestico.”

Nel 1889 Reggine diviene proprietà Mariottini e già nei primi decenni del 1900 i vini prodotti dal nonno Pasquale furono molto apprezzati anche in campo internazionale.

In seguito Elena, Alessandro, Carlo e Giovanni nel rispetto della tradizione, e con immutata passione, hanno intrapreso un programma di restauro aziendale introducendo importanti innovazioni nelle tecniche di coltivazione e vinificazione.

Ad oggi la cantina e la produzione e sviluppo dei vini in bottiglia viene interamente gestita da Filippo Mariottini insieme alla collaborazione con l’enologo di fama internazionale Franco Bernabei.